Tutto nasce dal desiderio d'avere.
Avere forte che pare impulso.
Nuova vita che nasconde il possesso.
Bisogno povero dell'aversi nell'altro.
Trovare sè nella negazione.
Ribadire l'altra metà per afferrare la prima.
Turbolento spirito che non ha quiete.
Quotidianeità disfatta per giocare a dilatarsi.
Perversa sensazione d'appartenenza,
che nel trasformismo dell'ego
si confonde.
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