17.2.09

Strano Freddo




Aliti caldi e morbidi in comunicazione.
Filtrati, modulati.
Brulicante alimentazione di tremori schermati.

Dolce nuvola prodotta dalle parole.
Il posto ideale in cui potrei stare.

Quel gesto iniziale,
reale,
crudele,
con cui mi hai invitato a danzare.

Passi intimi e fieri.

Tutto racchiuso nella calda matassa
snocciolata una notte.

Il mio nuovo viaggio senza partenza.
Vissuto immaginato.
Quel bacio finale,
rubato.
Desolante gelo.
Lo strano freddo di non lascirmelo fare.

Epilogo triste del nodo strappato.

Nessun commento: